Meglio conosciuto per la sua “Teoria U“, Otto Scharmer ha anche lavorato molto sul Dialogo, insieme al suo collega del MIT Bill Isaacs. Nei suoi giorni precedenti alla “U Theory”, ha sviluppato una matrice molto utile per mappare i vari campi di conversazione in cui potremmo trovarci.
Per lui, ci sono 4 campi di questo tipo:
- Campo #1: Parlare bene. Qui manteniamo l’armonia nel gruppo, ma a spese dell’immersione nei veri problemi
- Campo #2: Parlare duro: dove cadiamo nel dibattito e non riusciamo a lavorare sui problemi, cercando principalmente di dimostrare che noi abbiamo ragione e l’altro torto
- Campo #3: Dialogo riflessivo: dove l’ascolto prende il sopravvento, e gli individui possono iniziare a trasmettere le loro prospettive, senza sentirsi giudicati o cercare di convincere gli altri
- Campo #4: Dialogo generativo: questo è dove il significato fluisce veramente, dove il dialogo va oltre le conversazioni interpersonali, per entrare in un’esperienza veramente collettiva di creazione di significato, scoperta e trasformazione
In questo breve video, Matthieu Daum presenta più in dettaglio questi 4 campi di dialogo, evidenziando quali sono quelli che hanno più probabilità di ripetere i modelli del passato, quali sono quelli che hanno più potenziale di trasformazione – e come evitare i primi e favorire i secondi.
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